In questo periodo siamo bombardati da previsioni e articoli profetici dei digital marketer su cosa cambierà nel 2019. Il marketing ha sempre attratto persone brillanti e curiose.

Anni fa erano persone attratte dal comprendere la logica del mercato e valutare la performance per rafforzare le strategie di brand.

Secondo il professor Mark Ritson, con l’avvento del digitale queste professionalità sono state sostituite da un esercito di persone superficiali che cercano visibilità e notorietà. La maggior parte di essi ha passato la vita dietro un computer e a leggere libri. Non ha mai lavorato in un’ azienda marketing oriented. Non conosce i fondamenti del marketing nella pratica aziendale.

Come mai secondo te il 90 % degli e-commerce chiude dopo un anno e il 70 % delle start up fallisce dopo due anni?

Sempre più i marketer digitali si travestono da futurologhi e proclamano cosa cambierà nel 2019.

Ma se hai un’azienda o un prodotto con scarsa performance, difficilmente questi maghi sanno cosa devi fare oggi. Hanno però un entusiasmo illimitato per speculare sul futuro e su cosa porterà!

Se i marketers di oggi fossero dei medici, mostrerebbero al loro paziente un articolo sul futuro della chirurgia robotica del 2030. Ma se il paziente ha un raffreddore o l’influenza molti non lo sanno diagnosticare. L’azienda può avere un problema classico. Il listino prezzi e la scontistica non sono efficaci. Oppure vende nei canali sbagliati.

I marketer di oggi non sanno che c’è l’Aspirina, l’antibiotico o che ci si può operare di appendicite. I proclami e le loro previsioni ambiziose sono però eccezionali per conquistare titoli, visibilità, applausi e condivisioni. Tanto sono impossibili da controllare!

“Nel 2019 il nuovo ucciderà il vecchio!”

Molte previsioni che abbiamo visto in questi giorni sono del tipo “Amazon nel 2019 distruggerà i negozi al dettaglio”.

Stiamo però ai fatti e ai numeri. Nel Regno Unito Amazon nel 2018 ha una quota di mercato del 4 %. Lo sai che Tesco in questo Paese fà tre volte le vendite di Amazon?

Oppure “Netflix sta uccidendo la TV”. Gli stessi dati Netflix mostrano però che nei suoi clienti la visione dei video on demand rappresenta l’8 % rispetto al tempo totale. E solo un terzo delle famiglie britanniche ha poi accesso a Netflix.

In realtà il 2019 assomiglierà molto al 2018. Non ci sarà nessun cambiamento importante.

Nel paese più avanzato e dinamico del mondo, gli USA, le statistiche del Census Bureau suggeriscono questo. E così credo che sarà anche in Europa e in Italia.

Costruisci la strategia su cosa rimane stabile

Invece di fantasticare con queste previsioni tecno-futuriste sballate, i manager e i professionisti del marketing dovrebbero apprendere dalla performance del 2018 come migliorare nel 2019 l’esecuzione della strategia.

I marketer di oggi vendono all’imprenditore che nel suo settore grazie al digitale può diventare il nuovo Jeff Bezos: l’ imprenditore di rottura con il passato per eccellenza.

Recentemente però gli è stato chiesto “Signor Bezos, cosa cambierà nei prossimi 10 anni?” La sua risposta è stata:

Non so rispondere a questa domanda. Credo però che questa non sia la domanda giusta. La domanda corretta è “Cosa NON cambierà nei prossimi 10 anni”. Questo perché puoi costruire la strategia intorno alle cose che rimangono stabili. Nella nostra attività di vendita al dettaglio sappiamo che i clienti vogliono prezzi bassi, e so che sarà così anche tra 10 anni. Vogliono anche una consegna veloce e una vasta selezione di prodotti.  È impossibile immaginare un futuro tra 10 anni dove arriva un cliente e dice di volere prezzi più alti, consegne più lente o meno prodotti in assortimento!”

Il buon senso, l’esperienza e la capacità di valutazione sono le basi del buon management. Merce rara in molte aziende!

Le opportunità del 2019 sono vicino a te

La tua mente è presa da queste previsioni gonfiate. Non vedi invece le opportunità che puoi cogliere nel 2019 all’interno dell’azienda. La tua organizzazione magari ha l’influenza o l’appendicite. Il problema è che non lo sai.

Le opportunità del 2019 non dipendono tanto dalle previsioni fuffa che vedi sui social media o sulla stampa. Sono nascoste nel tuo mercato e nella tua azienda. L’area marketing e vendite è colma di opportunità da cogliere.

Per individuarle non ti serve però il futurologo improvvisato.

Ti serve semplicemente un medico che sappia diagnosticare il raffreddore e che conosce l’Aspirina!

Ti ringrazio del tempo che hai dedicato a leggere il mio articolo.

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